Premio Dessì, sabato ricco di appuntamenti

0

Ricchissima la giornata di oggi, sabato 21, alla vigilia del gran finale.

Di mattina, alle 11 al Mulino Cadoni, si tiene la presentazione del volume “Giuseppe Dessì. Nell’ombra che la lucerna proiettava sul muro“, un’opera che raccoglie i testi di Dessì destinati al cinema e alla televisione: soggetti e sceneggiature preparatorie, stesure iniziali o intermedie non meno interessanti di quelle “finite”, perché mettono continuamente in comunicazione l’universo letterario dell’autore di “Paese d’ombre” con quello cinematografico che si stava formando, passo dopo passo, sulla pagina scritta. Pubblicato due anni fa dalla Cuec per iniziativa della Fondazione Dessì, l’opera viene presentata dal curatore Gianni Olla insieme all’editore Mario Argiolas, alla studiosa dell’opera dessiana Monica Graceffa e al presidente della Fondazione Dessì Giuseppe Marras.

Doppio appuntamento al “Salotto d’autore” allestito in piazza Zampillo: ospite di quello in programma alle 18, organizzato con la collaborazione di Lìberos, Marta Pastorino. La scrittrice genovese (classe 1978), ma torinese d’adozione, presenta – con la partecipazione di Francesca Casula – il suo romanzo d’esordio, “Il primo gesto”, pubblicato quest’inverno da Mondadori.

Alle 19 spazio a Fulvio Ervas e al suo libro “Se ti abbraccio non aver paura”. Edito l’anno scorso da Marcos y Marcos, il libro racconta la storia vera di Franco Antonello, di suo figlio Andrea, un ragazzo autistico, e di un loro viaggio in America: un viaggio lungo tre mesi e 40 mila chilometri, da Miami al Messico fino al Brasile, in moto, in macchina, in aereo, pieno di incontri ed esperienze, alla ricerca di tutta la pienezza e la bellezza che la vita può offrire in barba all’autismo. Partecipa all’incontro con lo scrittore veneto, con inizio alle 19, Paolo Lisci.

Finale di serata nel segno della poesia: alle 21.30 nella palestra di via Stazione, tiene banco la poetessa e drammaturga Mariangela Gualtieri con “Bestia di gioia”, il reading che ha tratto dalla sua omonima raccolta di versi pubblicata nel 2010 da Einaudi. Cofondatrice, insieme a Cesare Ronconi, del Teatro Valdoca nel 1983, con questo nuovo “rito sonoro”, come lo chiama la sua autrice, continua l’avventura della Gualtieri dentro l’energia orale/aurale della poesia, nella certezza che essa sia un’antica, attuale via alla comprensione e compassione del mondo.

Villacidro.info

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.